Perché Smart CER?

Risparmia condividendo la TUA energia.
Ottieni subito benefici Ambientali, Economici, Sociali.

Ambiente

Economia

Sociale

L’energia elettrica condivisa beneficia di un contributo economico riconosciuto dal GSE a seguito dell’accesso al servizio di valorizzazione e incentivazione.

Definizione di Comunità Energetica Rinnovabile

La comunità di energia rinnovabile (CER) è un soggetto giuridico che:

Energia condivisa: definizione e spiegazione

Energia condivisa è, in ogni ora, il minimo tra la somma dell’energia elettrica effettivamente immessa e la somma dell’energia elettrica prelevata per il tramite dei punti di connessione che rilevano ai fini di un gruppo di autoconsumatori collettivi o di una CER.

Quali sono i livelli di convenienza Smart CER?

Livello 1

Privati / Aziende / P.A.

Privati / Aziende / P.A.

Incentivo ventennale

Livello 2

P.A. < 5.000 abitanti

P.A. < 5.000 abitanti

Fondi art.14 FESR < 50.000€/anno

Livello 3

Pubbliche Amministrazioni

Pubbliche Amministrazioni

PNRR fondo perduto / Tasso zero 10 anni

Livello 4

Pubbliche Amministrazioni

Pubbliche Amministrazioni

Accesso agevolato ai bandi regionali / nazionali / europei

Livello 5

Pubbliche Amministrazioni

Pubbliche Amministrazioni

Accesso al PNRR ‘Piano di sviluppo territoriale 2023-2027’

Comunità Energetica Rinnovabile
CER

Si applica in casi in cui i punti di prelievo e consumo dalla rete siano diversi ma compresi nella stessa rete in bassa tensione (sotto la stessa cabina di trasformazione in MT).

In questa tipologia i membri della comunità non avranno delle modifiche delle voci di costo in bolletta ma verrà effettuato un conguaglio annuale da parte del GSE al referente della comunità, che verrà ripartito tra i partecipanti secondo le modalità definite nel contratto.

Autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente

In quest’altra tipologia invece ricadono i casi in cui ci sia uno o più impianti di produzione localizzata di energia elettrica, che viene autoconsumata da più utenti appartenenti allo stesso edificio o condominio.

In questo caso i proventi sono pari all’energia elettrica condivisa, calcolata come la quantità minima tra l’insieme dell’energia elettrica prodotta e immessa in rete, con l’energia elettrica prelevata da tutte le utenze.

Il modello SMART CER del Gruppo BPE

Marketing

Marketing

Lorem ipsum

Legal

Legal

Lorem ipsum

Gestione Ecobonus

Gestione Ecobonus

Lorem ipsum

Installazione Fotovoltaico

Installazione Fotovoltaico

Lorem ipsum

Accumulo

Accumulo

Lorem ipsum

Metering

Metering

Lorem ipsum

Gestione GSE

Gestione GSE

Lorem ipsum

Software gestionale

Software gestionale

Lorem ipsum

Gestione contabilità

Lorem ipsum

Gestione contabilità

Lorem ipsum

Post Marketing

Lorem ipsum

Post Marketing

Lorem ipsum

Manutenzione

Lorem ipsum

Manutenzione

Lorem ipsum

Assicurazione

Lorem ipsum

Assicurazione

Lorem ipsum

Condizioni C.E.R. e A.U.C. dopo i decreti attuativi del 12/2022

Estensioni ed ambiti

  • Comunità: azionisti/membri sotto la stessa cabina PRIMARIA
  • Autoconsumo collettivo: autoconsumatori nello stesso edificio o condominio

Proprietà impianti

  • Libera, può essere di proprietà di un soggetto terzo e/o gestito da un soggetto terzo
  • purché il terzo resti soggetto alle istruzioni della comunità/ autoconsumatore di energia rinnovabile

Caratteristiche impianti

  • Impianti singoli di potenza non superiore a 1MW
  • Impianti in esercizio dopo la data di recepimento o precedenti a tale data a condizione che non superino il 30% della potenza complessiva
  • Impianti sotto la stessa cabina MT/BT
  • Autoconsumo collettivo: impianti nell’area afferente all’edificio o condominio

Gli incentivi di SMART CER e gruppi AUC

NOTA: Il valore del ritiro dedicato inserito in tabella è stato determinato alla data del 28/02/2022 sulla base delle informazioni disponibili sul sito:
https://www.gse.it/servizi-per-te/fotovoltaico/ritiro-dedicato/documenti

SMART CER + Ecobonus per impianti fotovoltaici

Il Decreto Rilancio, oltre ad introdurre il Superbonus 110% per impianti fotovoltaici sotto i 20 kWp, va a modificare anche alcuni aspetti riguardanti le CER, permettendo così un’integrazione capillare tra le due misure differenti:

  • Si apre la possibilità della cessione del credito non solo per la detrazione al 110%, ma anche per le precedenti percentuali di detrazione fiscale riguardanti l’Ecobonus (al 50% nel caso del fotovoltaico)
  • Per impianti fotovoltaici fino a 20 kWp in CER, vengono riconosciuti gli oneri non goduti pari a 0,01 €/kWh e il RID sulla quota di immissione in rete. Invece, per impianti di taglia compresa tra 20 e 200 kW appartenenti ad una CER, per i primi 20 kWp si riconoscono le quote di restituzione degli oneri non goduti dell’ecobonus, mentre per i restanti viene riconosciuto l’incentivo di 10/11 centesimi di euro per ogni kWh secondo le modalità esplicate in precedenza.
  • Per i soli impianti in modalità CER, è possibile realizzare impianti non oltre i 200 kWp senza la necessità di aprire una partita IVA (per gli stessi impianti non in modalità CER il limite è di 20 kWp)

In questo caso, se l’impianto fotovoltaico da installare possiede i requisiti per il riconoscimento del Superbonus, ai primi 20 kWp può essere applicata la detrazione al 110% fino ad una spesa di 48.000€, mentre a quelli successivi fino a 200 kWp può essere applicata la detrazione del 50% con un massimo di spesa di 96.000€ ed inoltre godere degli incentivi riconosciuti alle CER.

Numeri in Italia e pagamento incentivo di SMART CER

AD OGGI le comunità di energia rinnovabile sul territorio nazionale sono circa una ventina

NEI PROSSIMI 5 ANNI il Politecnico di Milano stima che potrebbero essere coinvolte circa 150-300 mila utenze non residenziali ed oltre 1 milione di utenze residenziali, dando vita a circa 5-10 mila configurazioni di autoconsumo collettivo e 20.000 Comunità Energetiche Rinnovabili

A questo va aggiunto un crescente interesse da parte delle singole regioni a finanziare progetti di Comunità Energetiche sul territorio con dotazioni importanti

Il GSE emette periodicamente un accredito al Gestore della Comunità.

Questo porta ad avere un unico pagamento, che sarà accreditato all’amministratore della CER e che quest’ultimo deve restituire ai membri della Comunità in base ad un qualche parametro statutario (ad esempio in base ai millesimi di proprietà, in misura uguale a tutti i soci della cooperativa, oppure in base all’effettivo utilizzo da parte di ciascun aderente, avendo installato degli opportuni sistemi di misurazione dei flussi e di un software che, ottenute le misure, faccia gli opportuni calcoli).

Per questo l’ideale è che la comunità si doti di misuratori e di una piattaforma di gestione adeguata.

SMART MyCER

BPE risponde a ogni esigenza delle CER e gruppi AUC adottando la più evoluta piattaforma oggi disponibile: SMART MyCER

Grazie alla piattaforma MyCER e ai nostri KIT realizzare e gestire una Comunità Energetica Rinnovabile o un gruppo di Autoconsumo Collettivo è facile ed immediato

  • Multi CER e gruppi AUC

  • Regole di ripartizione degli incentivi

  • Esportazione dati in XLS e CSV

  • Integrazione con sistemi di accumulo

  • Gestione automatica dei carichi energivori

  • Algoritmi di apprendimento per massimizzare gli incentivi

L’ENERGIA È SEMPRE SOTTO CONTROLLO

REPORT E CONTEGGI PER PROTEGGERE I TUOI INCENTIVI

TI BASTA UN CLICK E MYCER TI RISPONDE

KIT di monitoraggio SMART CER ( lato software )

KIT di monitoraggio SMART CER ( lato hardware )

QUADRO MONITORAGGIO MOMOFASE

Quadro pre-assemblato, dimensionato in funzione del numero di appartamenti, contenente un GWC 2DIN o 4DIN e tanti analizzatori.

DATALOGGER GWC CON MODEM E SIM PER CONNETTIVITA INDIPENDENTE

Datalogger industriale compatto dotato di ingressi digitali programmabili, di un relè di allarme SPDT e di una porta di comunicazione seriale PS485

POWER METER MONOFASE

Gli strumenti con certicazione MID vengono utilizzati per garantire che la misure di Energia siano eseguite secondo dei requisiti di accuratezza e sicurezza definite dalla Comunità Europea.

TRASFORMATORI AMPEROMETRICI

Nelle versioni con secondario a 333mV è disponibile da 5A fino a 50A con un foro passante da 10mm.

Caratteristiche del servizio SMART CER

KIT E STRUMENTI DI MISURA

Il Tuo Contenuto Va Qui

KIT E STRUMENTI DI MISURA

Il Tuo Contenuto Va Qui

Grazie ai nostri KIT e al processo di digitalizzazione dell’energia che permette il dialogo tra impianti di produzione da fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e asset di consumo energetico differenti sul territorio può finalmente essere connesso a una Comunità Energetica dove l’energia green viene prodotta, distribuita e accumulata con tanti vantaggi per i partecipanti

SOFTWARE IN CLOUD E APP NATIVE

Il Tuo Contenuto Va Qui

SOFTWARE IN CLOUD E APP NATIVE

Il Tuo Contenuto Va Qui

La piattaforma è in grado di dialogare con i nostri KIT di misura per avere immediata visibilità sia dei dati di produzione che di consumo e grazie al modulo EMS (Energy Management System) può ottimizzare la gestione dei carichi energivori consigliando il singolo partecipante su come e quando consumare al meglio per massimizzare l’incentivo

SERVIZI E CONSULENZA

Il Tuo Contenuto Va Qui

SERVIZI E CONSULENZA

Il Tuo Contenuto Va Qui

La creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile prevede una serie di adempimenti burocratici molto spesso insidiosi non solo nella fase di avvio ma anche in corso di mantenimento e rapporti con il GSE (Gestore dei servizi energetici). BPE mette a disposizione tutto il supporto informativo e normativo per i clienti che ne fanno richiesta

Simulatore CER

Quanto costa SMART CER?

Realizzazione degli impianti di produzione da fonte rinnovabile (es. fotovoltaico) dal momento che gli impianti devono essere di nuova realizzazione o, al massimo, realizzati dal marzo 2020 in poi.

Sistema di monitoraggio, con misuratori da installare presso tutti i partecipanti alla comunità per la contabilizzazione dei flussi energetici da comunicare al GSE per il corrispettivo.

Implementazione del soggetto giuridico comunità energetica e della consulenza tecnico legale per la stesura dei contratti con il GSE e tra i partecipanti della comunità. Associazione non riconosciuta: 200€ + 16€ bollo ogni 4 pagine di Statuto/Regolamento

Copertura dei costi amministrativi sostenuti dal GSE comprendenti un corrispettivo fisso e uno variabile di 30 €/anno e 1 €/kW installato, più una quota di 4 €/anno per ogni punto di connessione facente parte della configurazione.

Spese per la manutenzione degli impianti, i corrispettivi da versare al GSE e la gestione delle pratiche tecniche, la contabilità e la gestione del soggetto comunità energetica.